Ancoraggio strutturale

Lavorazione utile nel caso di:

  • Ancoraggio perno o tirante su legno
  • Ancoraggio perno o tirante su vetroresina

Calcestruzzo e muratura

Realizzazione del foro mediante trapano a roto-percussione; considerare almeno un diametro di 2 cm più grande rispetto a quello della barra da ancorare; pulire dalla polvere mediante aria compressa; il fondo e i lati interni del foro dovranno essere asciutti per garantire un corretto indurimento della resina. 

Resina epossidica indurita, vetroresina, laminato di carbonio o vetro o altri tessuti, legno

Realizzazione del foro mediante trapano senza uso di percussione; rimuovere la polvere mediante aria compressa; il fondo e i lati interni del foro dovranno essere asciutti per garantire un corretto indurimento della resina. 

Metalli

Realizzazione del foro o dell’asola mediante idonee attrezzature; pulire da residui di grasso, olii o altre sostanze che possono ridurre il potere di adesione della resina epossidica; se presente ruggine applicare a pennello GrypsCover RUST SOLUTION (convertitore); il fondo e i lati interni del foro dovranno essere asciutti per garantire un corretto indurimento della resina.

Supporti compatti, foro inclinato verso il basso

Una volta miscelata la resina epossidica strutturale EpoGryps MP, colarla per gravità all’interno del foro e successivamente inserire l’elemento da ancorare; prestare attenzione a raccogliere l’eventuale fuoriuscita di resina epossidica dal foro.

Supporti porosi

È consigliabile, ove possibile, di preparare ulteriormente le superfici interne del foro mediante applicazione, a pennello, della resina EpoGryps MP diluita con Solvente EPOX (10-20% in peso in funzione del grado di assorbimento del supporto); attesa almeno un’ora e non più di 24 (a temperatura ambiente 20°C), applicare mediante una piccola spatola la resina EpoGryps MP precedentemente miscelata con l’aggiunta di Additivo ADDENSANTE (6-7% in peso), per aumentarne la viscosità.