Incollaggio con colla epossidica

Lavorazione utile nei seguenti casi:

  • Incollaggio legno-legno
  • Incollaggio a palella
  • Incollaggio a lapazza
  • Incollaggio metallo-metallo
  • Incollaggio vetroresina-vetroresina
  • Incollaggio metallo-legno
  • Incollaggio metallo-vetroresina
  • Incollaggio vetroresina-legno
  • Incollaggio teak

Calcestruzzo e muratura

Rimozione delle parti ammalorate mediante scalpellatura manuale o meccanica, o altre tecniche idonee, fino ad ottenere un supporto solido e compatto; pulire dalla polvere mediante aria compressa; pulire da residui di grasso, olii o altre sostanze che possono ridurre il potere di adesione della resina epossidica; la superficie deve essere asciutta ed è necessario prestare attenzione alla formazione di eventuali condense nel luogo di lavoro. 

Resina epossidica indurita, vetroresina, laminato di carbonio o vetro o altri tessuti

Carteggiare con carta abrasiva 80, e rimuovere la polvere mediante aria compressa; pulire da residui di grasso, olii o altre sostanze che possono ridurre il potere di adesione della resina epossidica; la superficie deve essere asciutta ed è necessario prestare attenzione alla formazione di eventuali condense nel luogo di lavoro. 

Legno

Levigare mediante carta abrasiva 80 e rimuovere la polvere mediante aria compressa; pulire da residui di grasso, olii o altre sostanze che possono ridurre il potere di adesione della resina epossidica; la superficie deve essere asciutta ed è necessario prestare attenzione alla formazione di eventuali condense nel luogo di lavoro. 

Metalli

Levigare mediante carta abrasiva 120-150 e rimuovere la polvere mediante aria compressa; se presente ruggine applicare a pennello GrypsCover RUST SOLUTION (convertitore); pulire da residui di grasso, olii o altre sostanze che possono ridurre il potere di adesione della resina epossidica; la superficie deve essere asciutta ed è necessario prestare attenzione alla formazione di eventuali condense nel luogo di lavoro. 

Metallo, resina indurita e altri supporti poco porosi

Stendere la resina EpoGryps MP tal quale, mediante rullo o pennello, su entrambe le superfici da unire. Tenere saldamente unite le due superfici per almeno un giorno, per permettere alla resina epossidica di catalizzare perfettamente.

Legno e altri supporti porosi

È consigliabile preparare ulteriormente le superfici di incollaggio mediante applicazione, a pennello o rullo, della resina EpoGryps MP tal quale; se il materiale è molto poroso, la resina epossidica EpoGryps MP può essere diluita con Solvente EPOX (10-20% in peso in funzione del grado di assorbimento del supporto); attesa almeno un’ora e non più di 24 (a temperatura ambiente 20°C), applicare mediante una piccola spatola, su entrambe le superfici da unire, la resina EpoGryps MP precedentemente miscelata con l’aggiunta dell’Additivo ADDENSANTE (6-7% in peso), per aumentarne la viscosità. Tenere saldamente unite le due superfici per almeno un giorno, per permettere alla resina epossidica di catalizzare perfettamente. 

Superfici non perfettamente planari

Se le superfici non sono perfettamente planari, sarà necessario aggiungere Additivo ADDENSANTE (6-7% in peso) alla resina epossidica EpoGryps MP, per aumentare la viscosità della miscela; stendere quindi la resina addensata mediante una piccola spatola. Tenere saldamente unite le due superfici per almeno un giorno, per permettere alla resina epossidica di catalizzare perfettamente.